In memoria dei deportati colognesi della seconda guerra mondiale

In occasione del 25 aprile 2021 vogliamo ricordare i tredici cittadini di Cologno Monzese deportati durante la seconda guerra mondiale.
Dieci di loro erano operai delle aziende Falck, Breda, Pirelli di Sesto San Giovanni, arrestati e deportati nei Lager, per aver organizzato ed aderito agli scioperi del ’44. Come deportati politici erano contrassegnati con il triangolo rosso, simbolo attribuito a chi veniva arrestato per motivi di sicurezza (Schutzshaft).
Gli altri tre colognesi erano soldati italiani catturati dai tedeschi. A causa del loro rifiuto a combattere nelle file dell’esercito tedesco vennero considerati non come prigionieri di guerra ma come internati militari italiani e per questo sottratti alla protezione della Croce Rossa Internazionale e privati delle garanzie della convenzione di Ginevra.

DEPORTATI POLITICI

Le sintetiche schede biografiche che seguono, riguardano i dieci colognesi arrestati e deportati nei capi di concentramento per motivi politici. I loro percorsi sono comuni e perfino le date dei trasferimenti coincidono quasi sempre. La maggior parte degli arresti avvenne infatti nella notte tra il 27 e 28 marzo del ’44 a seguito della rappresaglia nazifascista dopo gli scioperi nell’area industriale di Sesto S. Giovanni.
Tornarono vivi in quattro.

Giulio AGOSTONI

nato il 15.10.1905 a Brugherio, morto a Gusen* (M) il 22.04.1945
residente a Cologno Monzese (MI)
manovale, Falck Unione OMC
arrestato a Cologno Monzese il 28.03.1944 a casa di notte
trasferito a Monza (carcere); il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco – Caserma Umberto I (BG)
il 5.04.1944 -8.04.1944 Mauthausen (matricola 61545) – Gusen (M)

Ferdinando AMBIVERI

nato il 11.02.1912 a Busnago – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
muratore, Falck Unione Impianti
arrestato a Cologno Monzese il 28.03.1944 a casa di notte
trasferito a Monza (carcere); il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco – Caserma Umberto I (BG);
il 5.04.1944 arrivo a Mauthausen (matricola 61546); 3.07.1944 a Revier Mauthausen; 21/81994 Wien-West; Saurerwerke (M.) – Steyr (M) Mauthausen.
la Croce Rossa Internazionale dice : E’ stato trattenuto il 17.05.1945 al “130° Evacuation Hospital” di Mauthausen con diagnosi : “grave malnutrizione”.

Giuseppe BONO

nato il 27.07.1926 a Borgo S. Giacomo (Bs)
residente a Cologno Monzese (MI)
apprendista, Breda IV Sezione (Siderurgica) Fonderia
arrestato a Carugate il 16.06.1944 in un rastrellamento nazifascista
trasferito nel carcere di Monza, poi alla Caserma Adriatica Bicocca (MI), il 18/6/1944 alla Caserma Moschini di Verona, il 18.07.1944 trasferito in un campo ignoto.

Ippolito BOREGGIO

nato il 28.09.1906 a Castelbaldo (PD), morto a Mauthausen il 17.02.1945
residente a Cologno Monzese (MI)
caposquadra fonditore, Falck Unione ACCI
arrestato in casa di notte il 28.03.1944
trasferito nel carcere di Monza, a S. Vittore il 18.3.1944, il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco, 5.04.1944 alla Caserma Umberto I di Bergamo, 8.04.1944 a Gusen-Mauthausen (matricola 61572).

Pietro BURATTI

nato 11.1.1899 a Cassano d’Adda (Mi) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
operaio Pirelli
arrestato il 23.11.1944 per sciopero in fabbrica dai nazisti (episodio in cui vengono arrestate 183 persone di cui 167 vengono deportate)
trasferito a S. Vittore il 26.11.1944; il 26.11.1944 a S. Vittore, braccio tedesco; il 5.12.1944 a Reichenau (Innsbruck); il 7.12.1944 a Erfurt-Kahla.

Giovanni CASTOLDI

nato il 6.12.1914 a Cologno Monzese, morto a Blechhammer (A) il 21.01.1945
operatore al Laminatoio, Falck Concordia
arrestato in casa di notte il 28.03.1944
trasferito nel carcere di Monza; il 28.03.1944 a S. Vittore; il 31.03.1944 sempre a S. Vittore, braccio tedesco; 5.04.1944 Caserma Umberto I di Bergamo; 8.04.1944 a Mauthausen- Linz (matricola 61603); il 3.11.1944 a Mauthausen; il 2.12.1944 ad Auschwitz (matricola 201631), infine a Blechhammer (Blachownia Slaska) (A)

Antonio FANZEL

nato il 2.12.1908 a Teglio Veneto (Ve), morto a Gusen* (M) il 20.08.1944
residente a Cologno Monzese (MI)
manovale specializzato; Falck Vittoria Laminatoio
arrestato il 28.03.1944 in casa di notte
trasferito nel carcere di Monza; il 28.03.1944 a S. Vittore; il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco; 5.04.1944 alla Caserma Umberto I di Bergamo
il 5.04.1944- 8.04.1944 Mauthausen (matricola 61630) – Gusen (M)

Orano FINOTTI

nato il 15.04.1907 a Codigoro (FE) , morto a Gusen* (M) il 22.04.1945
residente a Cologno Monzese (MI)
gruista, Falck Concordia OMEL
arrestato il 28.03.1944 in casa di notte
trasferito nel carcere di Monza; a S. Vittore il 28.03.1944 e a S. Vittore, braccio tedesco il 31.03.1944;
il 5.04. 1944 alla Caserma Umberto I di Bergamo; 8.04.1944 a Mauthausen (matricola 61636);
a Gusen(M) il 26.04.1944.

Marco LOCATELLI

nato il 31.01.1904 a Sforzatica (BG) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
aggiustatore tornitore, Falck Unione OMAN
già arrestato nel luglio 1932 per organizzazione comunista e deferito al Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato
arrestato il 28.03.1944 a casa di notte
trasferito nel carcere di Monza; a S. Vittore il 28.03.1944; il 31.03.1944 sempre a S. Vittore, braccio tedesco; 5.04.1944 alla Caserma Umberto I; 8.04.1944 a Mauthausen (matricola 61670); il 28.04.1944 a Gusen* (M).

Claudio ORIENTALI

nato il 10.08.1912 a Pianello Valtidone (PC) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
manovale, Breda, sez. III Fucine
arrestato come rastrellato civile
trasportato il 24.07.1944 a S. Vittore; 4.08.1944 deportato in Germania  con destinazione ignota.
risultava assente “ingiustificato” dal lavoro dal 16.06.1944.

INTERNATI MILITARI ITALIANI

Carlo BONALUMI

Nato a Monza il 3.05.1923 – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
iscritto alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università Bocconi di Milano,
sospende gli studi – chiamato alle armi, si arruola in Marina, inviato all’Accademia Navale sull’isola di Brioni Maggiore (Pola).
Il 10.9.1943, due soli giorni dopo l’armistizio, tutti gli allievi dell’Accademia vengono presi prigionieri e deportati a Markt Pulgau (Salisburgo), uno dei campi satelliti di Mauthausen.
Nei primi mesi del ‘45, insieme ad alcuni compagni riesce a fuggire e a rientrare a piedi Italia. Conclude la sua esperienza militare e viene congedato con il grado di Guardiamarina.
Nell’autunno ’46 riprende gli studi universitari e nel 1950 si laurea in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi.
E’ stato sindaco di Cologno Monzese dal 1971 al 1981

Enrico CATTANEO

nato il 9.10.1923 a Capralba (CR) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese
1941 operario alla Lips Vago a Cernusco Sul Naviglio
dopo 8 settembre ’43 si unisce ai partigiani greci e viene catturato dai tedeschi,
inizia un lungo viaggio di prigionia, 12 dicembre arriva a Solonicco, il 25 dicembre spostato a Varsavia, il 28 dicembre a Minsk; dal gennaio ’44 fino a giungno in Bielorossia , 27 giugno torna a Varsavia, rimane in Polonia fino alla fine del ’44, da inzio del ’45 fino a settembre ’45 prigionerio dei russi.
Il 7 settembre a Kieve viene liberato e il 6 ottobre del ’45 torna a casa. (durante tutta la prigionia è stato rinchiuso in vagoni, magazzini/baracche)


Virginio Riccardo TARGATO

nato il 14.03.1922 a Carlino (UD) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese
Partito per la Russia il 26 giugno 1942, inquadrato nel 2° battaglione mortai.
trasferito nel 3° battaglione  mortai divisione “Ravenna” il 20 marzo 1943. Rientrato in Italia 27 agosto 1943
fatto prigioniero dai tedeschi il 12.09.1943 a Reggio Emilia
trasportato in Germania e assegnato al lager 883 M. Stammlager III D – Berlino
liberato dai russi il 22.04.1945

*Gusen è uno dei quarantanove sottocampi di Mauthausen

Fonti consultate

Enrico Cattaneo, Perchè odio la guerra: 1943-1946 diario di un sopravvissuto, Sesto San Giovanni, Edizioni Presenza, 1944
Giuseppe Valota, Streikertransport: la deportazione politica nell’area industriale di Sesto San Giovanni 1943-1943, Milano, Guerrini e Associati, 2007
Copia di documenti originali forniti da ANPI sezione Cologno Monzese

(al momento non è stato possibile recuperare tutte le fotografie delle persone riportate in questo articolo)

0

2 Commenti

  1. Pingback: A Cologno Monzese una pietra d'inciampo per Antonio Fanzel

  2. Pingback: Leggere la Resistenza: libri e risorse online per il 25 aprile

Lasciaci un commento