In memoria dei deportati colognesi della seconda guerra mondiale

La città di Cologno Monzese vuole ricordare i quattordici cittadini di Cologno Monzese deportati durante la seconda guerra mondiale.
Dieci di loro erano operai delle aziende Falck, Breda, Pirelli di Sesto San Giovanni, arrestati e deportati nei Lager, per aver organizzato ed aderito agli scioperi del ’44. Pertanto erano considerati deportati politici e contrassegnati con il triangolo rosso, simbolo attribuito a chi veniva arrestato per motivi di sicurezza (Schutzshaft).
Gli altri quattro colognesi erano soldati italiani catturati dai tedeschi. A causa del loro rifiuto a combattere nelle file dell’esercito tedesco vennero considerati non come prigionieri di guerra ma come Internati Militari Italiani e per questo sottratti alla protezione della Croce Rossa Internazionale e privati delle garanzie della convenzione di Ginevra.

DEPORTATI POLITICI

Le sintetiche schede biografiche che seguono, riguardano i dieci colognesi arrestati e deportati nei capi di concentramento per motivi politici. I loro percorsi sono comuni e perfino le date dei trasferimenti coincidono quasi sempre. La maggior parte degli arresti avvenne infatti nella notte tra il 27 e 28 marzo del ’44 a seguito della rappresaglia nazifascista dopo gli scioperi nell’area industriale di Sesto S. Giovanni. Solo quattro di loro tornarono vivi.

Giulio AGOSTONI

nato il 15.10.1905 a Brugherio, morto a Gusen* (M) il 22.04.1945
residente a Cologno Monzese (MI)
manovale, Falck Unione OMC
arrestato a Cologno Monzese il 28.03.1944 a casa di notte
trasferito a Monza (carcere); il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco – Caserma Umberto I (BG)
il 5.04.1944 -8.04.1944 Mauthausen (matricola 61545) – Gusen (M)

Ferdinando AMBIVERI

nato il 11.02.1912 a Busnago – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
muratore, Falck Unione Impianti
arrestato a Cologno Monzese il 28.03.1944 a casa di notte
trasferito a Monza (carcere); il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco – Caserma Umberto I (BG);
il 5.04.1944 arrivo a Mauthausen (matricola 61546); 3.07.1944 a Revier Mauthausen; 21/81994 Wien-West; Saurerwerke (M.) – Steyr (M) Mauthausen.
la Croce Rossa Internazionale dice : E’ stato trattenuto il 17.05.1945 al “130° Evacuation Hospital” di Mauthausen con diagnosi : “grave malnutrizione”.

Giuseppe BONO

nato il 27.07.1926 a Borgo S. Giacomo (Bs)
residente a Cologno Monzese (MI)
apprendista, Breda IV Sezione (Siderurgica) Fonderia
arrestato a Carugate il 16.06.1944 in un rastrellamento nazifascista
trasferito nel carcere di Monza, poi alla Caserma Adriatica Bicocca (MI), il 18/6/1944 alla Caserma Moschini di Verona, il 18.07.1944 trasferito in un campo ignoto.

Ippolito BOREGGIO

nato il 28.09.1906 a Castelbaldo (PD), morto a Mauthausen il 17.02.1945
residente a Cologno Monzese (MI)
caposquadra fonditore, Falck Unione ACCI
arrestato in casa di notte il 28.03.1944
trasferito nel carcere di Monza, a S. Vittore il 18.3.1944, il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco, 5.04.1944 alla Caserma Umberto I di Bergamo, 8.04.1944 a Gusen-Mauthausen (matricola 61572).

Pietro BURATTI

nato 22.6.1897 a Cassano d’Adda (Mi) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
operaio Pirelli
arrestato il 23.11.1944 per sciopero in fabbrica dai nazisti (episodio in cui vengono arrestate 183 persone di cui 167 vengono deportate)
trasferito a S. Vittore il 26.11.1944; il 26.11.1944 a S. Vittore, braccio tedesco; il 5.12.1944 a Reichenau (Innsbruck); il 7.12.1944 a Erfurt-Kahla.

Giovanni CASTOLDI

nato il 6.12.1914 a Cologno Monzese, morto a Blechhammer (A) il 21.01.1945
operatore al Laminatoio, Falck Concordia
arrestato in casa di notte il 28.03.1944
trasferito nel carcere di Monza; il 28.03.1944 a S. Vittore; il 31.03.1944 sempre a S. Vittore, braccio tedesco; 5.04.1944 Caserma Umberto I di Bergamo; 8.04.1944 a Mauthausen- Linz (matricola 61603); il 3.11.1944 a Mauthausen; il 2.12.1944 ad Auschwitz (matricola 201631), infine a Blechhammer (Blachownia Slaska) (A)

Antonio FANZEL

nato il 2.12.1908 a Teglio Veneto (Ve), morto a Gusen* (M) il 20.08.1944
residente a Cologno Monzese (MI)
manovale specializzato; Falck Vittoria Laminatoio
arrestato il 28.03.1944 in casa di notte
trasferito nel carcere di Monza; il 28.03.1944 a S. Vittore; il 31.03.1944 a S. Vittore, braccio tedesco; 5.04.1944 alla Caserma Umberto I di Bergamo
il 5.04.1944- 8.04.1944 Mauthausen (matricola 61630) – Gusen (M)

Orano FINOTTI

nato il 15.04.1907 a Codigoro (FE) , morto a Gusen* (M) il 22.04.1945
residente a Cologno Monzese (MI)
gruista, Falck Concordia OMEL
arrestato il 28.03.1944 in casa di notte
trasferito nel carcere di Monza; a S. Vittore il 28.03.1944 e a S. Vittore, braccio tedesco il 31.03.1944;
il 5.04. 1944 alla Caserma Umberto I di Bergamo; 8.04.1944 a Mauthausen (matricola 61636);
a Gusen(M) il 26.04.1944.

Marco LOCATELLI

nato il 31.01.1904 a Sforzatica (BG) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
aggiustatore tornitore, Falck Unione OMAN
già arrestato nel luglio 1932 per organizzazione comunista e deferito al Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato
arrestato il 28.03.1944 a casa di notte
trasferito nel carcere di Monza; a S. Vittore il 28.03.1944; il 31.03.1944 sempre a S. Vittore, braccio tedesco; 5.04.1944 alla Caserma Umberto I; 8.04.1944 a Mauthausen (matricola 61670); il 28.04.1944 a Gusen* (M).

Claudio ORIENTALI

nato il 10.08.1912 a Pianello Valtidone (PC) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
manovale, Breda, sez. III Fucine
arrestato come rastrellato civile
trasportato il 24.07.1944 a S. Vittore; 4.08.1944 deportato in Germania  con destinazione ignota.
risultava assente “ingiustificato” dal lavoro dal 16.06.1944.

INTERNATI MILITARI ITALIANI

Carlo BONALUMI

nato a Monza il 3.05.1923 – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
iscritto alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università Bocconi di Milano,
sospende gli studi – chiamato alle armi, si arruola in Marina, inviato all’Accademia Navale a Brioni Maggiore (Pola).
Il 10.9.1943, due soli giorni dopo l’armistizio, tutti gli allievi dell’Accademia vengono presi prigionieri e deportati a Markt Pongau (Salisburgo) oggi St. Johann Pongau.
Nei primi mesi del ‘45, insieme ad alcuni compagni riesce a fuggire e a rientrare a piedi Italia.
Nell’autunno ’46 riprende gli studi universitari e nel 1950 si laurea in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi.
E’ stato sindaco di Cologno Monzese dal 1971 al 1981

Enrico CATTANEO

nato il 9.10.1923 a Capralba (CR) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese
1941 operario alla Lips Vago a Cernusco sul Naviglio
dopo l’8 settembre ’43 si unisce ai partigiani greci e viene catturato dai tedeschi,
inizia un lungo viaggio di prigionia, 12 dicembre arriva a Solonicco, il 25 dicembre spostato a Varsavia, il 28 dicembre a Minsk; dal gennaio ’44 fino a giugno in Bielorussia , 27 giugno torna a Varsavia, rimane in Polonia fino alla fine del ’44, da inzio del ’45 fino a settembre ’45 prigioniero dei russi.
Il 7 settembre a Kiev viene liberato e il 6 ottobre del ’45 torna a casa. (durante tutta la prigionia è stato rinchiuso in vagoni, magazzini/baracche)

Emilio Mario ORTOLINA

nato 31 dicembre 1918 a Cologno Monzese – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese (MI)
Sellaio: negozio storico del 1911 in piazza XI Febbraio
Arrestato il 09/09/1943 a Grasse (Francia orientale)
Al momento dell’armistizio, Grasse è sede del Comando del 1° corpo di armata della 4a armata

Internato nei campi di concentramento:
Settembre – ottobre 1943 nello Stalag XII-A di Limburg and der Lahn (Germania)
Ottobre-dicembre 1943 nello Stalag XII-F-di Ludwigshafen am Rhein (Germania)
Dicembre 1943 – settembre 1944 Stalag XII-B di  Frankenthal (rimozione macerie presso la ZuckerfabriK) (Germania)
Settembre 1944 ad aprile 1945 Stalag XII-F a Pirmasens (Germania)
Liberato l’8 maggio del 1945
Foglio matricolare N. 817-Matricola 5762
Tornato a casa prosegue la sua attività nel negozio di famiglia.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana gli conferisce la medaglia d’onore ex (IMI) con DPR del 12 maggio 2022


Virginio Riccardo TARGATO

nato il 14.03.1922 a Carlino (UD) – Sopravvissuto
residente a Cologno Monzese
Partito per la Russia il 26 giugno 1942, inquadrato nel 2° battaglione mortai.
Trasferito nel 3° battaglione mortai divisione “Ravenna” il 20 marzo 1943. Rientrato in Italia 27 agosto 1943
fatto prigioniero dai tedeschi il 12.09.1943 a Reggio Emilia
trasportato in Germania e assegnato al lager 883 M. Stammlager III D – Berlino
liberato dai russi il 22.04.1945

*Gusen è uno dei quarantanove sottocampi di Mauthausen

Fonti consultate

Enrico Cattaneo, Perchè odio la guerra: 1943-1946 diario di un sopravvissuto, Sesto San Giovanni, Edizioni Presenza, 1944
Giuseppe Valota, Streikertransport: la deportazione politica nell’area industriale di Sesto San Giovanni 1943-1943, Milano, Guerrini e Associati, 2007
Copia documenti E.M. Ortolina forniti dal figlio Silvano Ortolina

(al momento non è stato possibile recuperare tutte le fotografie delle persone riportate in questo articolo)

4 Commenti

  1. Lino FRIGERIO

    Tutto quello che avete pubblicato, è esattamente come raccontatomi da mio padre e da mia madre , molti anni or sono. Per me è stato una inaspettata apertura di un cassettino della memoria. Grazie ancora e continuate così-

    Risposta
    1. Paola Domina (Autore Post)

      Gentile Lino, la ringraziamo per le sue parole, è importante continuare a raccogliere le testimonianze, se volesse condividere le vicende che le sono state tramandate, ci contatti. Un caro saluto Paola

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