Cologno Monzese Natale 1966

Siamo a Cologno Monzese nel Natale del 1966. Un numero speciale del giornalino scolastico “Bella Copia” del Circolo didattico di Cologno Monzese ricorda questa festività attraverso i pensieri degli studenti.

Che sorpresa svegliarsi e trovare la Cologno sotto la neve! Questa mattina mia mamma mi ha svegliato e mi ha detto: Carlo, c’è la neve. I credevo scherzasse e facevo finta di dormire ancora. Mia Mamma ha insistito: vieni a vedere!.

Ci sono andato e ho visto Cologno coperto da un gran manto di neve. Sono saltato in aria dalla gioia e non vedevo l’ora di andare in giardino. Ma siccome dovevo andare a scuola, mi son detto: Pazienza! Giocherò un po’ davanti alla scuola. Vicino alla scuola la neve copriva tutti i campi; solo qua e là qualche albero innalzava al cielo i suoi rami argentati. “

C. Squadritto 3°A TN/VN

Altri studenti scrivono ancora sulla neve…

In questo numero di “Bella Copia” si racconta anche la propria città. Leggiamo di quella che era definita la più importante e grande via di Cologno: corso Roma con i suoi portici e lussiosi negozi, il cinema Odeon e i tanti palazzi le cui luci accese o spente sembrano giocare a nascondino. Proseguendo si racconta della via Fontanile, qui un tempo scorreva uno dei fontanili mentre oggi, al suo posto, c’è una strada attraversata da auto ma dove è ancora possibile vedere cavalli che trainano carri colmi di paglia. Proseguendo si racconta di San Maurizio e suoi precedenti nomi storici e personaggi di un tempo come il caldarrostaio.

Intevista al caldarrostaio

Da alcuni giorni un vecchietto con un carretto carico di castagne si ferma nell’anglo di Viale Lombardia. Noi alunne di 4°B ci siamo radunate e lo abbiamo intevistato:

Da quanto tempo fa il caldarrostaio?

Da circa tre mesi.

Che lavoro svolgeva prima?

Appaltatore di pozzi.

A quanti anni ha iniziato a lavorare?

a dieci anni.

E’ contento di questo nuovo lavoro?

Contentissimo.

Perchè?

…..

[se vuoi sapere come prosegue l’intervista ma anche tutti gli altri racconti sul Natale di quell’anno a Cologno, prosegui la lettura sulla copia del giornalino]

Numero speciale di Bella Copia Natale 1966

1 Commento

  1. Nicola Pantaleo

    Avevo 13 anni ed ero arrivsto a Cologno quando ne avevo 5..bei ricordi di una Cologno quasi fiabesca con prati, rogge, e utili botteghe.
    e dei Colognesi che hanno sempre accettato e aiutato chi veniva da lontano.
    Auguri a tutti per un felice Natale..
    Chissà, se nevica passerò davanti alla scuola di via Manzoni per vedere se ancora si fanno le batttaglie a squadre con palle di neve alla uscita di scuola o se escono già con il cell acceso..

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