Il Circuito degli Assi di Cologno Monzese – 1954 / I parte

“Credo […] che proprio a Cologno Monzese […] si sia ricominciato, più che a sperare, a credere ancora nello sport risorgente del vecchio cavallo di acciaio”[i]. È un concentrato di sollievo, entusiasmo, fiducia e (nemmeno troppo velata) sorpresa quello che Emilio De Martino – storico direttore de Lo Sport Illustrato …

Mappa del catasto teresiano 1721: Cologno Monzese

Mappa del catasto teresiano, 1721

Come si presentava Cologno nel 1721? Potete vedere, per esempio, nel foglio numero 5, la villa Besozzi Casati, ex convento poi filanda, la villa Sormani Andreani, la villa Birago, e la villa Citterio, attraversati dal fontanile. La mappa evidenzia, inoltre, la ricca rete idrica che caratterizza il nostro comune.

Mappa del catasto teresiano 1721

La serie, già nota come ‘Mappe di Carlo VI’ (GG II 957) è composta dalle copie, a fogli piani rettangolari componibili, delle mappe redatte nel 1721-23 (con correzioni successive e copie anch’esse realizzate in epoca successiva), che costituiscono la base cartografica del catasto teresiano e rimasero in vigore sino all’attivazione del catasto lombardo-veneto

Per maggiori approfondimenti visita il sito dell’Achivio di Stato di Milano e scarica l’ebook Cologno Monzese alla ricerca del territorio perduto

Cascina Cavarossa

Oggi vogliamo scoprire qualcosa in più della Cascina Cavarossa. L’avete mai visitata? Ma perchè ha proprio questo nome? Vediamo qualche cenno storico e altro ancora…

Sino al XVIII secolo Cavarossa era comune autonomo di proprietà della famiglia Alfieri. La prima rappresentazione grafica della cascina risale al 1721 nel catasto di Carlo VI.

Il 28 aprile 1761 l’area, da sempre di proprietà degli Alfieri, passa a Pietro Antonio de Mojana fino al 7 giugno 1851 quando subentra il nobile Gaetano Perego di Cremnago.  I conti Venino entrano in possesso di Cavarossa nel 1880 attraverso Giuseppina Perego coniugata in Venino. L’oratorio della Beata Vergine presente nel complesso è attestato negli atti della visita pastorale effettuata nel 1572 dal Cardinale Borromeo a S. Giuliano.

Ma dove si trova?! Guarda il percorso partendo dalla biblioteca.

Mappa biblioteca Cavarossa

Se vuoi approfondire l’argomento consulta e scarica l’ebook “Cologno Monzese alla ricerca del territorio perduto” di Elisabetta Ferrario Mezzadri.

Cavarossa
« 2 di 2 »

    La scuola: tempo pieno e innovazione

    Giovanni Dalmolin ha insegnato nella scuola elementare di via Manzoni dagli anni ’60 fino all’inizio degli anni 2000.

    Nell’intervista, sullo sfondo della Cologno degli anni sessanta, Dalmolin ripercorre la storia della scuola dell’epoca, in cui tanti giovani maestri iniziano a sentire l’esigenza di superare la rigidità e l’autoritarismo dell’istituzione scolastica per aprirla al cambiamento, introducendo, tra le altre novità, la didattica interdisciplinare ed arrivando alla realizzazione della scuola a tempo pieno

    Questo lavoro è stato presentato alla prima edizione del convegno di Milanosifastoria “Storia della istruzione, formazione ed educazione a Milano e in altre aree comparabili” (3 novembre 2014 – settembre 2015).
    https://www.storieinrete.org/storie_wp/?p=14446

    E’ stato pubblicato all’interno di:

    Fra sogno e realta’ : la sperimentazione nelle scuole dell’obbligo a Milano negli anni ’70
    a cura di Cristina Cocilovo e Patrizia Bortolini. Comune di Milano-Biblioteca Comunale, c2017
    ISBN 9788885262447 Collana I quaderni di Milanosifastoria n. 2

    Incontro con l’autrice Carla Maria Russo “Dalla Bastarda degli Sforza all’Acquaiola”

    DALLA BASTARDA DEGLI SFORZA ALL’ACQUAIOLA: i personaggi femminili di CARLA MARIA RUSSO < p style=”text-align: center;”>SABATO 13 APRILE ORE 16:30 Sala Pertini Villa Casati Ingresso libero per informazioni: 02 253 08 281 biblioteca@comune.colognomonzese.mi.it

    Nevica a Cologno Monzese

    Quali sono state le nevicate che più ricordate? Avete degli aneddoti da raccontarci in merito? O magari delle fotografie? Questa galleria fotografica è stata realizzata con le foto del Signor Lino Peraboni, che ci ha gentilmente permesso di ulizzarle.

    Trasformazioni urbane negli anni del boom economico

    Cologno Monzese da paese prevalentemente agricolo si trasformerà notevolmente dal 1950 al 1970, le forti ondate migratorie porteranno ad un aumento della popolazione che passerà da circa 8000 abitati nel 1950 a  più di 40.000 abitanti nel 1970 fino a superare i 50.000 nel 1980. Tutto ciò avrà delle notevoli …